Mi sfugge in significato dell'essere animalisti o vegani, o meglio posso capire benissimo l'amore per gli animali:è così semplice amare chi ti ama incondizionatamente come un animale, ma tutto ciò non basta a farmi comprendere chi è animato da un sentimento che a volte sfiora il fanatismo.
Mi sfiora il sospetto che che a volte certi stili di vita, o sentimenti ,siano influenzati dalla moda del momento, o da emotività collettive indotte.
Più difficile è amare il mondo nella sua globalità a cominciare da se stessi, per continuare con i propri simili, l'intero ecosistema del nostro pianeta e forse l'universo immensurabile che ci ospita e che nemmeno riusciamo ad immaginare.
Ben venga l'amore, ma se amore deve essere, che sia amore più consapevole ,a 360° .
Lo scempio che stiamo infliggendo al nostro pianeta purtroppo non riguarda solo il mondo animale, ma l'intero equilibrio naturale, vegetale, idrico e climatico terrestre.
Distruggere gli altri elementi naturali non è allo stesso modo un reato che perpetriamo anche contro noi stessi?
Gli animali non devono soffrire a causa della nostra stoltezza,arroganza, o egoismo, ma nemmeno i nostri simili, le piante o il clima.
Gli uomini primitivi mangiavano carne animale, è stato il primo cibo umano, ma non avevano mire distruttive contro la terra che li ospitava, uccidevano solo per sopravvivere , non per mera avidità.
Del resto non siamo anche noi animali più intelligenti che soggiacciono comunque alle leggi della natura; che devono comunque uccidere, recidere piante proprio come gli altri animali per sopravvivere?
Se siamo veramente più intelligenti facciamolo con criterio e rispetto della natura intera, senza avere la presunzione di poter fare i nostri comodi, senza dover pagare pegno in futuro per la nostra presunzione ; salvo poi avere ridicole fissazioni senza senso, se non sono supportate da una visione globale del mondo
Mi sfiora il sospetto che che a volte certi stili di vita, o sentimenti ,siano influenzati dalla moda del momento, o da emotività collettive indotte.
Più difficile è amare il mondo nella sua globalità a cominciare da se stessi, per continuare con i propri simili, l'intero ecosistema del nostro pianeta e forse l'universo immensurabile che ci ospita e che nemmeno riusciamo ad immaginare.
Ben venga l'amore, ma se amore deve essere, che sia amore più consapevole ,a 360° .
Lo scempio che stiamo infliggendo al nostro pianeta purtroppo non riguarda solo il mondo animale, ma l'intero equilibrio naturale, vegetale, idrico e climatico terrestre.
Distruggere gli altri elementi naturali non è allo stesso modo un reato che perpetriamo anche contro noi stessi?
Gli animali non devono soffrire a causa della nostra stoltezza,arroganza, o egoismo, ma nemmeno i nostri simili, le piante o il clima.
Gli uomini primitivi mangiavano carne animale, è stato il primo cibo umano, ma non avevano mire distruttive contro la terra che li ospitava, uccidevano solo per sopravvivere , non per mera avidità.
Del resto non siamo anche noi animali più intelligenti che soggiacciono comunque alle leggi della natura; che devono comunque uccidere, recidere piante proprio come gli altri animali per sopravvivere?
Se siamo veramente più intelligenti facciamolo con criterio e rispetto della natura intera, senza avere la presunzione di poter fare i nostri comodi, senza dover pagare pegno in futuro per la nostra presunzione ; salvo poi avere ridicole fissazioni senza senso, se non sono supportate da una visione globale del mondo
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