pensieri sparsi
lunedì 20 aprile 2026
Mondo
mercoledì 1 aprile 2026
Sguardi
Da piccola,
scioccamente credevo di poter comunicare con gli sguardi.
Rimirare occhi negli occhi l'anima di un altro.
Riconoscersi anime affini senza bisogno di parole.
Pensavo che le parole avrebbero infranto la magia di quegli sguardi.
Tutto era magia per me,
anche le persone.
Il risveglio è stato brusco,
per comunicare servono le parole
e di parole se ne pronunciano tante,
un mare di parole,
spesso vuote,
spesso false.
Ora ho scordato quando ero muta,
o forse avara di parole,
mentre vivevo nel mio mondo magico di sguardi.
Ma da quale mondo provenivo?
Panorama
La maggior parte degli umani si perde nella distrazione organizzata,
si perde nella disanima dettagliata di infime parti del mondo,
senza una panoramica d'insieme.
Così il panorama è sfuggente,
falso,
irreale.
Cibo finto e prodotti industriali
Ci piacciano tanto quei prodotti confezionati in involucri colorati e molto spesso plastificati. Ci piace la frutta lucidata, persino le patate sono pulite e lucidate. Ci piacciono quegli odori ormai famigliari di detersivi e profumi così esaltanti, di moderna origine. Ci sono poi i prodotti già preparati, processati, trasformati, dalla lunga lista di ingredienti che hanno perso ogni attinenza con la natura e dove di naturale c'è ben poco, anzi molto spesso nulla. Gli aromi sostituiscono gli ortaggi o la frutta vera.Ci piacciono così tanto che ormai abbiamo perso il gusto della natura, dei cibi semplici e genuini, al punto che l'anomalia è il loro gusto al quale non siamo più abituati. Ci danno l'idea di pulizia ed efficienza quei cibi finti, ci rassicurano dalla sporcizia, dalla grezza e feroce visione del cibo naturale sporco e imperfetto. Il punto è che se si potesse fare un test di rischio per la salute quei prodotti così leggiadri risulterebbero pericolosi e "sporchi" più della patata lurida di terra e imperfetta che l'acquirente non vuole vedere al supermercato. Anche le persone attempate sono ormai avvezze al gusto del cibo industriale ed hanno perso la memoria del cibo naturale. La pubblicità è piena di prodotti di chimica sofisticata e artificiale, di prodotti agressivi per la pulizia, in modo da rendere l'ambiente sempre più asettico e privo di germi, per carità i germi no. Per qualcuno dovremmo stare dentro una campana di vetro e mandare in pensione definitivamente il nostro sistema immunitario. Del resto con i cosidetti vaccini per ogni malattia si vorrebbe sostituire il nostro sistema immunitario, ma si è visto come è andata a finire con il covid.
Ci stiamo sempre più proiettando in un mondo virtuale e artificiale, dietro l'illusione della perfezione e ci allontaniamo da madre natura così perfetta nella sua imperfezione. Ci stiamo allontanando da noi stessi, sempre più.
sabato 14 marzo 2026
Anime
Una volta vedevo i corpi,
ora vedo le anime
e un velo pesante che le ricopre,
però alcune hanno una luce tenue ma potente che le svela.
Vittimismo
Posso piangermi addosso?
posso avere pena per me stessa senza ritegno?
Posso abbracciarmi idealmente,
consolarmi richiudendomi in me stessa come ho sempre fatto,
ma ora con la consapevolezza di potermi anche perdonare,
perfino amare?
Non riesco però ancora a segnare il confine tra il male procuratomi dagli altri
e quello dovuto a me stessa.
Non so ancora capire,
ma ora la coscienza supera ogni vittimismo.