Da piccola,
scioccamente credevo di poter comunicare con gli sguardi.
Rimirare occhi negli occhi l'anima di un altro.
Riconoscersi anime affini senza bisogno di parole.
Pensavo che le parole avrebbero infranto la magia di quegli sguardi.
Tutto era magia per me,
anche le persone.
Il risveglio è stato brusco,
per comunicare servono le parole
e di parole se ne pronunciano tante,
un mare di parole,
spesso vuote,
spesso false.
Ora ho scordato quando ero muta,
o forse avara di parole,
mentre vivevo nel mio mondo magico di sguardi.
Ma da quale mondo provenivo?
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