Posso piangermi addosso?
posso avere pena per me stessa senza ritegno?
Posso abbracciarmi idealmente,
consolarmi richiudendomi in me stessa come ho sempre fatto,
ma ora con la consapevolezza di potermi anche perdonare,
perfino amare?
Non riesco però ancora a segnare il confine tra il male procuratomi dagli altri
e quello dovuto a me stessa.
Non so ancora capire,
ma ora la coscienza supera ogni vittimismo.
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