Ho dentro un magma ribollente
che rimanda un caos interiore dissonante
dalla mia vita ,
che sempre più si
discosta dal mondo circostante.
Bisognerebbe guardare
senza vedere,
ascoltare senza udire,
perdonare senza ricordare ,
pensare senza formulare domande, ma solo risposte già
scritte.
Forse allora potrei vivere più in armonia in questo mondo parallelo.
Per sfortuna o fortuna, non saprei,
non ne sono capace,
allora vivo la mia beata e tormentata solitudine come se nulla più potesse accadermi.
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