mercoledì 15 gennaio 2014

Chi ci protegge da Dio ?



Si protegge Dio.
Ma chi ci protegge da Dio?
Dalla sua presenza ingombrante ,
dalla sua credenza ossessiva .
Forse non si crede in lui, ma in ciò che c’è intorno a lui :
 i riti,
 i simboli,
 le ricreazioni,
  le gite,
 la socialità che questi eventi  creano ,
 .
Dio come un amuleto appeso al collo da strizzare per timore,
 per  superstizione.
  Dio che si dribbla nella sofferenza  carnale, per affidarsi alla medicina, alla scienza.
Dio che non s’invoca nella solitudine,  come  un  diafano   silenzio accertato .
Dio che non   emancipa dalla paura  , 
ma che paradossalmente rende più pavidi   e   rancorosi  .

Dio     che solo  nei    momenti corali acquista vita, come  un esorcismo collettivo che   conforta   la sua aleatorietà  .
Dio  che    coltiva   con il suo   seme     terreni  culturalmente poveri .
 Dio che si acquisisce come un’eredità  senza appello,
che si protegge dai miscredenti e dagli infedeli come una cosa preziosa diventata ormai un orpello.



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