L'attesa di un boato innumerevoli
volte vagheggiato,
rievocato da immagini scorse su uno
schermo.
Il tremore per ogni strano suono,
per ogni folata di vento,
per ogni lontana voce alterata,
per ogni guaito prolungato,
per una porta aperta all'improvviso ,
per ogni vibrazione avvertita.
Segna sul tuo fragile corpo i solchi
del logorio mentale .
Scava dentro di te la percezione
di perpetua precarietà,
di fronte alla forza della natura,
alla sua potenziale brutalità.
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