lunedì 16 marzo 2015

Non c'è nessuno

Non c'è nessun dio che ci salverà da noi stessi e dal cruccio di avere un tempo determinato da vivere.
Non c'è nessun demone da sopprimere come fosse l'autore esterno e distaccato di una crudeltà che risiede proprio dentro le nostre paure.
Non c'è nessun nemico fraterno che ci toglie il diritto di vivere la nostra vita e di avere i nostri spazi in questo mondo.
Forse non ci sarà nessuna scienza che ci affrancherà dalla nostra condizione di esseri
umani.
C'è solo la nostra paura di vivere un tempo determinato. Il nostro turbamento di fronte all'assenza di risposte al significato della nostra esistenza.
C'è il nostro continuo intento di schivare questa paura e di ignorare le nostre domande.
Così costruiamo castelli di sabbia. Riempiamo la nostra vita di futilità e false illusioni. Sfoghiamo la frustrazione verso i nostri simili.
Ci salverà soltanto la consapevolezza della nostra condizione umana e la sua accettazione.
Ci salverà la coscienza della paura e del turbamento continuo che è in noi e la capacità che avremo di accettare simili sentimenti.
Ci salverà l'apertura mentale che ci farà vedere il nostro piccolo mondo e la nostra razza umana proiettata in un cosmo infinito e immensurabile.






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