martedì 17 ottobre 2017

Gramigna

Vorrei strappare ciò che è incastonato in te
come una gramigna  che è cresciuta ad infestare  e soffocare quei preziosi fiori che sono dentro di te
ed ora sembra difficile da estirpare .
Ciò che mi addolora è non averla vista mentre cresceva rigogliosa .
Le mie drastiche   convinzioni ora si fanno ombrose
e le mie  asperità colpevoli condizionamenti
così come la mia rudezza e il mio timore verso gli altri.
Ora capisco cosa significa integrazione ,
cosa  significa avere un cerchio invisibile di protezione  per ripararsi,
per sentirsi parte del mondo.
Tu invece ora sei fragile,
 solo
estraneo a quel mondo.
Appezzo ciò che sei,
il valore del tuo essere
ma temo che contrasti con quel mondo
e ti generi  solo sofferenza.

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