Ero lì,
ero una tra i tanti,
ma non era il mio posto
nessun posto è stato mai il mio posto
e non ero una tra i tanti.
Non sapevo di essere io allora,
mi sembrava di esserci per sbaglio
o ero io stessa uno sbaglio.
Nessuna situazione mi è mai parsa degna di considerazione,
non così tanto da viverla appieno,
come se il mio dentro fosse così distante dal fuori
e vivessi in un sogno
spesso in un incubo.
Mi chiedo perché il sogno appaia più vero della realtà
ogni notte.
Era alienazione più che introversione
qualcosa d'indefinibile
estraneo a questo mondo.
Ora è meno indefinibile quel qualcosa
forse ha più spiegazioni
e so di essere io
anche per questo.
ero una tra i tanti,
ma non era il mio posto
nessun posto è stato mai il mio posto
e non ero una tra i tanti.
Non sapevo di essere io allora,
mi sembrava di esserci per sbaglio
o ero io stessa uno sbaglio.
Nessuna situazione mi è mai parsa degna di considerazione,
non così tanto da viverla appieno,
come se il mio dentro fosse così distante dal fuori
e vivessi in un sogno
spesso in un incubo.
Mi chiedo perché il sogno appaia più vero della realtà
ogni notte.
Era alienazione più che introversione
qualcosa d'indefinibile
estraneo a questo mondo.
Ora è meno indefinibile quel qualcosa
forse ha più spiegazioni
e so di essere io
anche per questo.
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