Mi stupiva il cambiamento dei tuoi occhi ai miei occhi,
quel blu delicato che spiccava dietro l'ombra del trucco
e il seno che spuntava dalla scollatura maliziosa ,
i fiori primaverili spuntavano anche sul tuo vestito
e tu mi apparivi così leggiadra e innocentemente conturbante
pronta ad accogliere i bramosi sguardi maschili.
D'improvviso eri diversa da me
dalla mia rudezza infantile
dalla mia sprovvedutezza selvaggia.
Ci accomunavano le nostre rispettive timidezze ,
solo la mia era patologica,
la tua era la dolcezza di un animo sensibile.
Sembravamo destinate a non perderci dentro il tempo ,
dentro gli avvenimenti delle nostre vite.
Eppure minuzie ancora da definire ,
forse minuscole incomprensioni ,
microscopici equivoci
che la nostra timidezza ci hanno impedito di chiarire
ci hanno lentamente allontanate .
Poi la tua partenza e il mio matrimonio ci hanno fatto perdere per sempre.
Ho rammentato la nostra amicizia con struggente nostalgia ,
ho rimpianto il tempo spensierato delle nostre giornate per i prati a raccogliere i fiori ,
quei tanti passi per le campagne senza stancarci mai,
che hanno toccato i posti più remoti .
Ti ho ritrovata come amica virtuale
come fossi una conoscente qualsiasi .
Ho capito che hai conservato quella dolcezza di ragazza sognatrice
che non ha realizzato i propri sogni,
quell'animo infantile e fiducioso ,
solo un po' esacerbato dalla realtà .
Ho capito quanto la nostra timidezza fosse diversa ,
distanti ora siamo per il nostro cammino interiore così differente ,
forse accomunate solo dalla disillusione verso la vita
in modo molto dissimile.
quel blu delicato che spiccava dietro l'ombra del trucco
e il seno che spuntava dalla scollatura maliziosa ,
i fiori primaverili spuntavano anche sul tuo vestito
e tu mi apparivi così leggiadra e innocentemente conturbante
pronta ad accogliere i bramosi sguardi maschili.
D'improvviso eri diversa da me
dalla mia rudezza infantile
dalla mia sprovvedutezza selvaggia.
Ci accomunavano le nostre rispettive timidezze ,
solo la mia era patologica,
la tua era la dolcezza di un animo sensibile.
Sembravamo destinate a non perderci dentro il tempo ,
dentro gli avvenimenti delle nostre vite.
Eppure minuzie ancora da definire ,
forse minuscole incomprensioni ,
microscopici equivoci
che la nostra timidezza ci hanno impedito di chiarire
ci hanno lentamente allontanate .
Poi la tua partenza e il mio matrimonio ci hanno fatto perdere per sempre.
Ho rammentato la nostra amicizia con struggente nostalgia ,
ho rimpianto il tempo spensierato delle nostre giornate per i prati a raccogliere i fiori ,
quei tanti passi per le campagne senza stancarci mai,
che hanno toccato i posti più remoti .
Ti ho ritrovata come amica virtuale
come fossi una conoscente qualsiasi .
Ho capito che hai conservato quella dolcezza di ragazza sognatrice
che non ha realizzato i propri sogni,
quell'animo infantile e fiducioso ,
solo un po' esacerbato dalla realtà .
Ho capito quanto la nostra timidezza fosse diversa ,
distanti ora siamo per il nostro cammino interiore così differente ,
forse accomunate solo dalla disillusione verso la vita
in modo molto dissimile.
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