mercoledì 25 aprile 2018

Risveglio

No,
non  volevo  svegliarmi ,
 volevo   dormire ancora  dentro il mio sonno di abitudini
 sopportare i malori quotidiani ,
le mie manie,
 le   minuscole,
 immaginarie paure .
Non  volevo sentire la lama fredda sulla mia gola ,
vedere  il sangue già scorrere  ,
 vederlo  fluire lungo i giorni a venire.
Non  volevo  svegliarmi  in un mondo cambiato all'improvviso
 mentre immaginavo già la mia   fine in quel mondo lontano,
impossibile che  m'includesse ,
che includesse  la   rabbia smarrita
 per avermi scosso dall'apatia ,
per  avere sconvolto quel fragile equilibrio
sul quale costantemente  posavano i miei timori  .
Volevo dormire  ancora
non capire quanto lui  fosse  importante,
quanto fosse importante la nostra vita insieme ,
al punto da non potermi immaginare senza di lui ,
al punto da rivalutare il nostro futuro,
la nostra vecchiaia insieme .
 Non volevo con  tristezza guardare le coppie anziane sfilare davanti ai miei occhi
chiedermi se mai fosse possibile per noi diventare come loro.
Avrei voluto non vedere come la sofferenza ancora una volta faccia  rifulgere la vita come una pietra preziosa . 

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