Si scacciano i pensieri molesti,
quelli scomodi ,
come i gesti quotidiani che non si ha più voglia di fare.
Sono alimentati dalla paura del proprio fallimento,
dal freddo di un amore mancato dalla notte dei tempi ,
da abbracci mai avuti ,
mai dati ,
per autistico ritegno .
Da parole di conforto ,
o di approvazione ,
mai udite .
Dallo sforzo quasi insostenibile di non farsi travolgere ,
dall'ondata di tristezza ,
mista a rancore immotivato ,
che spazza via affetti innocenti ,
faticosamente costruiti nel tempo ,
in un atto supremo di autodistruzione ,
o dalla masochistica realizzazione del proprio fallimento
da sempre così temuto.
quelli scomodi ,
come i gesti quotidiani che non si ha più voglia di fare.
Sono alimentati dalla paura del proprio fallimento,
dal freddo di un amore mancato dalla notte dei tempi ,
da abbracci mai avuti ,
mai dati ,
per autistico ritegno .
Da parole di conforto ,
o di approvazione ,
mai udite .
Dallo sforzo quasi insostenibile di non farsi travolgere ,
dall'ondata di tristezza ,
mista a rancore immotivato ,
che spazza via affetti innocenti ,
faticosamente costruiti nel tempo ,
in un atto supremo di autodistruzione ,
o dalla masochistica realizzazione del proprio fallimento
da sempre così temuto.
Nessun commento:
Posta un commento