mercoledì 13 novembre 2019

Non lo sapevo

Mi sentivo   estranea al mondo,
vivevo come dentro una bolla,
o come provenissi da un mondo parallelo e fossi lì per sbaglio.
Il mio stordimento  paralizzava  le mie membra e i miei pensieri.
Insensata e dolorosa mi sembrava   ogni attività,
ogni interesse,
 ogni obiettivo umano.
Nulla era a mia misura
ed io ero fuori posto sempre,
esclusa, lontana, alienata.
 La mia bocca non proferiva  parole,
la mia faccia non  aveva espressioni,
la mia mente non formulava pensieri,
ma solo inebetito dolore.
Il mio essere non partecipava alla vita sociale,
 osservava tutto come da un  lontano universo,
ogni particolare,
 ogni sentimento latente,
 ogni intenzione occulta,
ogni potenziale sviluppo di   una  situazione.
 Ingenui erano per  me gli altri,
vacui,
banali,
stupidi,
 solo ora l'ho capito.
Ho capito che non era solo timidezza quella mia stranezza.
Quel mondo non mi piaceva già allora,
ma non lo sapevo.

Nessun commento:

Posta un commento