Ti penso ogni volta come un sogno da sempre sognato,
dentro pensieri racchiusi in malinconici silenzi.
Mi sfuggi sempre e sempre ti rincorro,
chiedendomi quale sarà l'ultima corsa.
Non mi chiedo più ormai il perché del tuo amore per me,
per i miei occhi strani,
per la mia attonita fragilità,
lentamente sto scivolando dentro i tuoi occhi scuri,
dentro la tua mano calda,
lentamente mi lascio avvolgere dalle tue parole,
dalle tue carezze,
senza più pensare.
Ti sogno con amore, poi ti amo ogni volta con dolore.
Questo giorno strano di Giugno,
questo cielo scuro d'inverno,
mi fan desiderare di perdermi nei tuoi occhi,
per fermare il dolore nel petto,
per frenare la corsa dei pensieri.
Quanto sono sciocche queste mie mani se non stringono le mie mani.
Io prigioniera dei miei anni,
delle mie malinconie
e tu così disperatamente lontano
a volte come la luna,
come il tu sguardo perso a rincorrere una stella lontana.
Ci sei nei miei pensieri.
La lunga estate di quest'anno ha notti troppo luminose di lucciole,
troppo dense di misteri,
troppo dolci di parole
e io sto qui a capo chino,
stupita a guardare.
dentro pensieri racchiusi in malinconici silenzi.
Mi sfuggi sempre e sempre ti rincorro,
chiedendomi quale sarà l'ultima corsa.
Non mi chiedo più ormai il perché del tuo amore per me,
per i miei occhi strani,
per la mia attonita fragilità,
lentamente sto scivolando dentro i tuoi occhi scuri,
dentro la tua mano calda,
lentamente mi lascio avvolgere dalle tue parole,
dalle tue carezze,
senza più pensare.
Ti sogno con amore, poi ti amo ogni volta con dolore.
Questo giorno strano di Giugno,
questo cielo scuro d'inverno,
mi fan desiderare di perdermi nei tuoi occhi,
per fermare il dolore nel petto,
per frenare la corsa dei pensieri.
Quanto sono sciocche queste mie mani se non stringono le mie mani.
Io prigioniera dei miei anni,
delle mie malinconie
e tu così disperatamente lontano
a volte come la luna,
come il tu sguardo perso a rincorrere una stella lontana.
Ci sei nei miei pensieri.
La lunga estate di quest'anno ha notti troppo luminose di lucciole,
troppo dense di misteri,
troppo dolci di parole
e io sto qui a capo chino,
stupita a guardare.
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