Vagavo in una selva di volti umani,
ero una bambina con le mani intrecciate sul petto.
Ogni tanto mi voltavo a guardare la mia immagine riflessa su grandi specchi,
mi soffermavo a guardare visi sconosciuti che non mi vedevano,
indossavo un vestito bianco ed era come fossi invisibile.
Mi fermavo dinnanzi a vetrine di bambole vestite di seta.
Piangevo appoggiata ad un muro per quel mio vagare insensato
Poi ad un tratto vidi una donna che mi parve mia madre,
ma mi nascosi dentro ad un portone.
Lei pensò che si fosse ingannata,
che avesse avuto un'allucinazione:
"mia figlia è morta nessuno potrà ridarmela".
Avevo vent'anni,
non ero che una bambina.
Volevo essere come la donna di una canzone,
o di un film.
Pensavo di sposarmi e avere dei figli,
io che non avevo avuto questi sogni nemmeno da bambina.
Di sera, a volte, pregavo,
col viso rivolto verso un'immagine.
Pensavo che il senso della vita stesse nel saper dare agli altri quel che si ha,
lo avevo scoperto piano piano,
ma non sapevo come fare.
Mi addormentavo col tormento di perdere l'amore del mio uomo,
allora sognavo avventure con lui dove io ero diversa da come sono nella realtà.
Vagavo senza tregua per mille strade
che mi conducevano allo stesso deserto.
ero una bambina con le mani intrecciate sul petto.
Ogni tanto mi voltavo a guardare la mia immagine riflessa su grandi specchi,
mi soffermavo a guardare visi sconosciuti che non mi vedevano,
indossavo un vestito bianco ed era come fossi invisibile.
Mi fermavo dinnanzi a vetrine di bambole vestite di seta.
Piangevo appoggiata ad un muro per quel mio vagare insensato
Poi ad un tratto vidi una donna che mi parve mia madre,
ma mi nascosi dentro ad un portone.
Lei pensò che si fosse ingannata,
che avesse avuto un'allucinazione:
"mia figlia è morta nessuno potrà ridarmela".
Avevo vent'anni,
non ero che una bambina.
Volevo essere come la donna di una canzone,
o di un film.
Pensavo di sposarmi e avere dei figli,
io che non avevo avuto questi sogni nemmeno da bambina.
Di sera, a volte, pregavo,
col viso rivolto verso un'immagine.
Pensavo che il senso della vita stesse nel saper dare agli altri quel che si ha,
lo avevo scoperto piano piano,
ma non sapevo come fare.
Mi addormentavo col tormento di perdere l'amore del mio uomo,
allora sognavo avventure con lui dove io ero diversa da come sono nella realtà.
Vagavo senza tregua per mille strade
che mi conducevano allo stesso deserto.
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