Non ho mai avuto sogni da realizzare,
desideri da soddisfare,
grandi ambizioni da assecondare
avventure da compiere,
cercavo solo tanto amore,
ma non lo sapevo,
non l'ho cercato,
anzi l'ho evitato.
Ora vorrei un'amica per parlare del tempo che scorre,
condividerlo,
viverlo con lei,
con i capelli grigi,
le rughe
e i rimpianti.
Guardo con nostalgia le amiche attempate camminare insieme,
mentre discorrono
e immagino
il loro tempo più lieve del mio.
Mi immedesimo.
Mi immedesimo nelle vite degli altri,
la gente immersa in questa vita,
io invece sempre al di fuori
come un pesce fuori dall'acqua,
sempre.
Penso che stanno giocando,
recitando un ruolo,
ma stanno vivendo,
Io no,
e il vuoto lo sento,
a volte mi stordisce di dolore.
E mi commuovo,
più spesso ora che sto invecchiando.
Non so se la mia anima sia troppo antica,
o troppo giovane
per rendermi quello che sono.
Forse se avessi cercato quell'amore,
se lo avessi avessi portato come un bagaglio dal passato,
dalla mia infanzia
ma non lo ricordo quell'amore,
forse avrei avuto quei sogni,
forse li avrei anche realizzati.
Ma forse no,
forse la mia anima è troppo antica,
o troppo giovane
e mi rende quello che sono.
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