Ci stanno spegnendo come moccoli di candele consumati dall'ignavia
di chi non ricorda il cielo azzurro,
azzurro terso,
vivido,
le soffici nuvole candide.
Il sole offuscato ora illumina le nostre menti vuote,
le nostre coscienze interrotte,
le nostre anime perdute.
Le nostre esistenze avvelenate navigano in acque torbide, nell' l'immobilità dei nostri giorni
che velocemente corrono incontro all'uragano.
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