Il teatrino dell'assurdo è partito quando qualcuno ha deciso che fosse il momento; quando in terra di Palestina la missione è stata compiuta con l'annessione completa del territorio e lo sterminio genocidiario del suo popolo da parte degli askenaziti israeliani. Ora che ci sono solo da raccogliere i superstiti e indurli all'esodo forzato la finta solidarietà è scattata con improbabili e inutili aiuti ritardatari e teatrali. Il teatrino dell'orrore a Gaza è scorso davanti agli occhi indifferenti del fronte occidentale e di tutto il mondo nel silenzio assordante per quasi due anni senza che nessuna istituzione mediatica, politica o popolare levasse una voce, nemmeno flebile. Per me è stato traumatico assistere all'orrore dello sterminio di massa di un popolo ma soprattutto mi ha devastato l'indifferenza e la complicità di tutto il mondo. La manipolazione ha avuto come sempre il suo peso e il falso pretesto dell'attentato di Hamas è stato utilizzato per legittimare l'olocausto della striscia di Gaza e del suo popolo. Come se un improbabile attentato perpetrato da terroristi, in zone tecnologicamente controllate, in un paese con forse il più forte servizio segreto al mondo, potesse giustificare il massacro di civili inermi e indifesi. Hanno chiamato impropriamente guerra questo massacro e molti ci hanno creduto. Ora all 'improvviso il mondo sembra essersi destato dal sonno dell"indifferenza e il teatrino dell'assurdo è iniziato con tutta la sua aberrante ipocrisia Chi ha taciuto per opportunismo ora insorge a scoppio ritardato per uguale opportunismo. Sembra abbiano ricevuto il segnale da qualcuno per dare il via alla farsa, al momento giusto, per confondere e dirigere quelle persone altamente manipolabili dalla politica che all'improvviso sembrano opporsi all'orrore, dopo aver chiuso gli occhi e girato la testa per così tanto tempo. Ma molti non hanno coscienza del teatro dell'assurdo e della falsità di un mondo dove essi stessi sono diretti da burattini manovrati a loro volta dai loro burattinai.
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