mercoledì 5 novembre 2025

La casa dentro di me

 

Come spiegare ciò che ora si è rivelato davanti ai miei occhi,

cose inenarrabili che non mi hanno stupito.

Cosa che già erano dentro di me 

ma non erano ancora chiare.

Il senso di oppressione guardando il cielo,

la cappa chiusa come una prigione.

Gli insegnamenti illogici a scuola,

slegati,

Insensati.

La storia narrata come come una fiaba crudele 

di eroi mitizzati,

buoni e cattivi così ben definiti.

Quei corpi femminili così mutati 

che sfilano nelle passerelle che non riconoscevo come donne,

ora so,

donne non erano.

Quei geni del sapere nulla hanno inventato,

nulla hanno svelato.

Forse non erano geni

ma costrutti de questa illusione.

Il silenzio assurdo sulla nostra essenza umana,

sulle nostre domande esistenziali,

solo fede e scienza,

due dogmi da accettare.

Quel senso di estraneità 

come se questa identità non fosse mia,

come se io non fossi io,

come se dovessi tornare sempre a casa,

la casa dentro di me che ancora  non trovo.

Tutti i miei dubbi sono diventati certezze che fanno male

e ancora più dubbi hanno generato.




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