lunedì 2 febbraio 2026
Come animali
Il mio gatto mi guarda come fossi un essere divino, ha acquisito quella fiducia necessaria per percepirmi come tale. Guarda le mie mani che si agitano in aria aspettandosi il dono divino scaturito dalla magia del quel movimento. Si apetta il bocconcino prelibato che soddisfi la sua voluttà e per lui il suo desiderio si materializza direttamente dalle mie mani come un miracolo, non si chiede da dove proviene quel cibo, chi lo produce, e come viene prodotto. Non posso fare a meno di pensare che in fondo l'essere umano pensa e agisce come un gatto, o un animale in genere. Si nasce in un mondo già preordinato, apparecchiato per viverci dentro tutti allo stesso modo, le differenze etniche riguardano la religioni, o i costumi, ma la conoscenza rimane oscura in tutte le latitudini, la verità nascosta per tutte le persone comuni. Si pensa di essere liberi di decidere, ma alla fine è solo un'illusiome in una scacchiera già predisposta con regole già stabilite. La maggior parte delle persone non si chiede il perchè di questo gioco, delle sue regole e di chi lo gestisce nell'ombra. Si aspetta che tutto funzioni e continui a funzionare allo stesso modo, che il potere pur a volte, ma forse sempre, ingiusto e vessatorio, ci guidi e ci accudisca come un padre padrone si, ma pur sempre un padre protettivo. In fondo nessuno si chiede se siano possibili mondi diversi da questo e perchè la presunta intelligenza umana sia funzionale solo per vivere in questo mondo e non per espandersi oltre, verso conoscenze attinenti alla nostra essenza spirituale. Le religioni sono state le risposte offerte dentro un piatto già pronto, sopra una tavola apparecchiata per tutti. Inutile ribadare che hanno finito per sviare se non per sopprimere la nostra autentica spiritualitá . Molti hanno mangiato quelle vivande offerte, come animali, allo stesso modo, senza chiedersi nulla, ma adorando quel Dio proposto per le esigenze spirituali e la guida dei potenti per le esigenze materiali . Non importano le ingiustizie sociali, gli inganni sistematici e il male mascherato da bene per operare le peggiori atrocità contro un'umanità ingenua che si è affidata ciecamente al potere. Un'umanità che che non si interroga, non riflette, non approfondisce, ma subisce e segue le direttive indicate come un automa. L'intelligenza artificiale è l'esempio lampante di come i potenti vedono l'uomo, quando dicono che supererà l'uomo riguardo all'intelligenza, si riferiscono all'intelligenza funzionale al mondo materiale di questa dimensione, non considerano l'uomo nella sua interezza, con l'anima e la coscienza, fanno finta di non sapere cosa sia un uomo. Ma nemmeno noi sappiamo cosa siamo, loro custodiscono conoscenze esoteriche e misteriose a noi inaccessibili che riguardano proprio noi, forse ci conoscono più loro di quanto possiamo possiamo farlo noi. Pensiamo che le cose ci cadano dal cielo e da chi ci domina, nonostante abbiamo chiaro in testa che ogni cosa dobbiamo guadagnarla col sudore della fronte e che altre modalità sono spesso inganni e illusioni. Un animale spesso. invece, a parte i casi di comportamenti umani malvagi su di loro, non si illudono, sono veramente amati, accolti come componenti della famiglia e accuditi con i guanti bianchi. Io provo grande piacere nel trattare il mio gatto come un re, dargli il meglio riguardo all'affetto e agli agi materiali. Il mio gatto non s'illude, gli umani si, nonostante le evidenze. Parlo di animali domestici, da compagnia, non mi spingo ad analizzare la questione di coscienza del veganesimo, ne parlerò successivamente. Io mai avrei immaginato di apprendere le rivelazioni di oggi, da prendere con i dovuti dubbi ovviamente, in fondo so poco, pochissimo e sono sempre aperta a rivederle, la mia indole mi spinge al dubbio costante. Non ho mai adorato nessuno, sia esso visibile o invisibile, nemmeno da giovane quando si hanno miti canori, sportivi o cinematografici, la mia mente non contempla l'adorazione di nessun genere, guarda l'essenza e non la forma. Per questo ho accolto le rivelazioni senza resistenza, pur ponendomi sempre quel sacosanto dubbio che mi accompagna sempre. Ho sempre percepito la stranezza e l'incongruenza di questa realtà, standone al di fuori. Mi sono chiesta il perchè questo mondo fosse proprio così, non ho creduto ci fosse Dio, troppo maledettamente umano, imperfetto, contraddittorio e anche così ingiusto e malvagio, forse quel Dio non era Dio ma quel potere che si è proclamato tale ai nostri occhi ciechi e alla nostra anima ingenua. Ho sempre pensato che dietro ci fossero entità forse non umane, non so, qualcuno di folle e cattivo che influenzasse le mie scelte, che degli occhi mi osservassero costantemente, ma sono forse pensieri folli, ma non così folli come questo mondo. Ho avuto a tratti l'impressione che questo mondo non mi appartenesse e io non appartenessi a lui, come se provenissi da un altrove che non riesco a ricordare chiaramente. Sembra ci sia un potere superiore invisibile al quale il potere visibile debba sottostare. I politici promettono in campagna elettorale o quando sono all'opposizione cose che quando sono al governo non fanno mai, nessuno di loro mantiene la parola. Questo comportamento non è spiegabile solo con la brama di potere e di soldi, sembra che una forza invisibile, qualcuno più potente di loro li guidi nelle loro disastrose scelte. Ora sappiamo bene o male chi c'è dietro, quali famiglie potenti dettano le regole, ma io sono convinta che dietro queste famiglie ci sia ancora un altro potere invisibile e poi dopo questo non saprei.
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