sabato 16 maggio 2026

Donazioni

 Mi si stringe il cuore ogni volta nel  vedere quei bambini piangenti con o grandi occhi attoniti e smarriti, ma ancor di più il mio cuore si rammarica nel sapere che quegli stessi bimbi vengono usati letteralmente per trarre profitto dalla loro sofferenza. Gli spot per le donazioni  ogni giorno sono continui e martellanti in modo da indurre pietà e sottilmente anche un velato senso di colpa. Sembrano così solidali quegli spot, così pieni di urgenza premurosa e preoccupata, girati da attori conosciuti,  da indurre a pensare che hanno veramente lo scopo di aiutarli. La maggior parte della gente molto recettiva verso la pubblicità e la propaganda televisiva, a corto di informazioni alternative alla TV ingenuamente crede alla buona fede delle organizzazioni autrici dello spot. Queste organizzazioni spuntano da ogni dove e per qualsiasi problematica al punto che ormai la loro pubblicitá  risulta una consuetudine nella pubblicità televisiva, in mezzo ai prodotti commerciali, con la leggerezza scioccante della normalità quotidiana. E cosa chiedono questi spot? SOLDI, Sempre e solo soldi a persone fiaccate, depauperate anche nel mondo occidenrale dalle crisi ed emergenze  indotte. Il male si traveste sempre da bene, usa il suo linguaggio per operare e insinuarsi nelle menti. Lo abbiamo visto chiaramente ai tempi della farsesca pandemia quando un presunto vaccino tossico e velenoso è stato somministrato agli ingenui per salvargli la vita. I ricchi chiedono soldi ai poveri per aiutare quelli ancora più poveri. È un paradasso che abbiamo accettato come tanti altri paradossi. Abbiamo accettato la formula del male che agisce attraveso la maschera del bene in ogni ambito sociale e politico senza averne coscienza, senza riconoscerlo e smascherarlo, talmente è radicata questa formula nelle nostre menti e talmente è profondo l'inganno. È stato utilizzato il linguaggio umano dell'empatia, della solidarietà, della pietà per ingannare gli umani stessi e questo ha funzianato e sta funzionando ancora.

Nessun commento:

Posta un commento