venerdì 5 giugno 2026

Intelligenza artificiale

 La cosiddetta "intelligenza" artificiale rientra nel piano di controllo dell'elite per instaurare una tecnocrazia planetaria, con un un governo unico dove la tecnologia diverrà un sistema di controllo centralizzato in cui le menti umane saranno collegate mediante dispositivi impiantati nel computer biologico, cioè il corpo umano. La mente umana sarà svuotata dalla coscienza, dalla sua parte spirituale per diventare solo un dispositivo di trasmissione e ricezione senza più autonomia di pensiero. Lo stanno già facendo attraverso i media  con il plagio mentale, ultimamente sempre più invasivo e sfacciato, le guerre economiche e quelle reali, attraverso le armi chimiche, farmaci, sieri genici, scie chimiche e cibo avvelenato e transgenico, mentre dall'altra parte stanno preparando le armi tecnologiche per eseguire questo loro piano. L'intelligenza artificiale viene spacciata come intelligenza ma nei fatti non lo è se considerata nell'accezione umana del termine, l'agettivo stesso che la definisce smaschera questo ennesimo inganno, l'ennesima l'illusione venduta agli umani. Il fatto che un'intelligenza sia artificiale presuppone che qualcuno l'ha programmata, l'ha riempita di nozioni, forse di tutto lo scibile umano, cosa impensabile per una memoria umana elaborare tale mole di dati e questo dal punto di vista mnemonico è un punto a favore della macchina. Ma una memoria senza senso critico, ragionamento autonomo è stupida, è solo un contenitore di sapere da cui attingere. Ma il dubbio  viene spontaneo e ci si chiede da chi è stata  programnata e gestita questa mente artificiale, quale conoscenze vuole divulgare,  quali no e queste  conoscenze sono veritiere e non manipolate? Ci minacciano e ci intimoriscono paventando l'ipotesi che l'evoluzione  di questa intelligenza arrivi  al punto da superare quella umana. Ciò è possibile solo nella logica di questa matrice, sicuramente sarà più efficiente in un contesto materiale, pratico, attinente a questo sistema, funzionale a questa realtà così come quakcuno ha deciso debba funzionare. Inoltre questa cosiddetta intelligenza per funzionate deve emulare il cervello umano, difficile da riprodurre con tutte le sue complicate sinapsi e  i suoi milioni di neuroni, figurarsi se ci si sposta sul piano della coscienza. Qui il discorso sfiora l'impensabile, l'irrealizzabile, la coscienza si presuppone trascenda il corpo e la  mente umana, che sia  qualcosa di divino, impossibile da catturare e imprigionare. Quindi si capisce bene che tutto questo sembra  un piano di manipolazione e controllo sulle menti plagiate, irretite attraverso la tecnologia per realizzare una tecnocrazia globle.

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