lunedì 4 marzo 2013

L'amore che nonc'è


Non è l’età che  avrebbe potuto   dividerci. 

IL tempo materiale , la  generazione diversa,  non  avrebbero potuto scavare  quel solco profondo,  quella  voragine, che c’è tra di noi.

“ In  fondo solo 23 anni ci dividono “ hai detto,
ma il tuo non era  un intento benevolo verso di me,
non era una mano tesa .

 Nemmeno la tua arroganza da ignorante avrebbe potuto    dividerci: “io ho sempre ragione”.
 Né  violenza delle tue parole,  vecchia  memoria  infantile: ”non   sei come gli altri”  .

Né la tua indifferenza  per  me e la mia famiglia, maldestramente camuffata   da un'attenzione  distratta .
Né il disprezzo verso le mie ragioni, le mie opinioni, la mia stessa  vita,
 come se non avessi il diritto di   esistere ,
perché tutto   ruota intorno a te,
alla tua presenza ingombrante anche ora che sei vecchia.

Nemmeno la tua falsità avrebbe potuto   allontanarci del tutto,
 anche ora che ho scoperto la continuità e la portata delle tue menzogne,
anche ora che so che fingevi di darmi ragione quando ti raccontavo le mie storie,
 ma in cuor tuo segretamente mi disapprovavi.

Ciò che ci ha diviso è il tuo considerarmi una rivale,
 come se non fossi tua figlia,
 come se fossi un’estranea    da considerare meno     di  un'estranea.
   Ciò che ci ha diviso è  l’amore materno che non c’è mai stato per me,
da sempre,
ora  ne sono sicura.

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