lunedì 29 dicembre 2014

Fragili anni

A torto più che a ragione, la mia memoria, ha assomigliato i miei,
ai tuoi diciotto anni.
Il mio passato ha proiettato le sue ombre cupe sui tuoi fragili anni.
Rivivo nitido nel ricordo il sollievo di quel momento,
quando chiudendo gli occhi avevo deciso di dimenticare quella vuota solitudine per sempre.
Spio i tuoi pensieri, indago i tuoi occhi,
timorosa di scorgervi quell'anelito verso il nulla,
dove tutto ha fine e inizio insieme.



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