lunedì 22 giugno 2015

Enigma

Siamo rimasti soli,
noi due a interrogare il futuro,
immobili senza far nulla.
Non ci sono parole da capire,
silenzi da interpretare,
o disegni da tracciare,
  tutto è stato fatto perché nulla c'era da fare,
  nulla è stato detto
  e le ipotesi hanno  discorsi vani   che riecheggiano   tra le pareti.
Sono rimasta sola
e quando parlo,
  parlo da sola con te,
 ascolto  solo  le mie parole,
sempre le stesse,
l'interlocutore è un fantasma,
la cui presenza devo verificare ogni volta con i miei occhi  per ricordarmi che esiste,
che un fantasma non è,
 ma un enigma da svelare 

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