Ad un fianco avevo lui, sorriso tenero,
che giocava con una bambina seduta dirimpetto,
all'altro fianco avevo una ragazza che una volta frequentavo,
mi raccontava di sé.
Mio cugino era scomparso all'improvviso con quel suo amico,
loro conoscono un modo per evadere anche dalla monotonia di questi pranzi.
Tra queste pareti ora, ancora stordita, faticosamente sto ritrovandomi,
svuotata da questo giorno,
pur nella serenità che sentivo.
cedo per un attimo inconsapevolmente disarmata dal suo sorriso
e rido veramente delle sue battute,
per un attimo tersa di pensieri ,
ma poi ritorno rigida a resistergli,
in un rimprovero larvato di gioco scherzoso,
ma quando mi prende le mani indugio illanguidita
e mi ritrovo ad abbracciarlo senza saperlo
ed è veramente soltanto un gioco che prende entrambi ora la mia resistenza,
nel desiderio che dirompe ancora e poi ancora.
che giocava con una bambina seduta dirimpetto,
all'altro fianco avevo una ragazza che una volta frequentavo,
mi raccontava di sé.
Mio cugino era scomparso all'improvviso con quel suo amico,
loro conoscono un modo per evadere anche dalla monotonia di questi pranzi.
Tra queste pareti ora, ancora stordita, faticosamente sto ritrovandomi,
svuotata da questo giorno,
pur nella serenità che sentivo.
cedo per un attimo inconsapevolmente disarmata dal suo sorriso
e rido veramente delle sue battute,
per un attimo tersa di pensieri ,
ma poi ritorno rigida a resistergli,
in un rimprovero larvato di gioco scherzoso,
ma quando mi prende le mani indugio illanguidita
e mi ritrovo ad abbracciarlo senza saperlo
ed è veramente soltanto un gioco che prende entrambi ora la mia resistenza,
nel desiderio che dirompe ancora e poi ancora.
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