Un alito leggero di musica,
un moto ignaro,
una frase proferita per caso
e che sensazioni dolci,
amene,
mi sovvengono alla memoria,
di momenti scorsi, ormai remoti,
e che struggente , vaga nostalgia, appena soffusa di malinconia,
di persone ormai scomparse mi coglie.
Sensazioni fulminee prima giacenti in fondale di oblio,
si risvegliano come eruzioni improvvise,
frammischiandosi insinuanti alla tumultuosa esuberanza che abita in me oggi.
Nel crepuscolo che si allunga sul cielo forbito.
un moto ignaro,
una frase proferita per caso
e che sensazioni dolci,
amene,
mi sovvengono alla memoria,
di momenti scorsi, ormai remoti,
e che struggente , vaga nostalgia, appena soffusa di malinconia,
di persone ormai scomparse mi coglie.
Sensazioni fulminee prima giacenti in fondale di oblio,
si risvegliano come eruzioni improvvise,
frammischiandosi insinuanti alla tumultuosa esuberanza che abita in me oggi.
Nel crepuscolo che si allunga sul cielo forbito.
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