lunedì 22 giugno 2020

Per te

Tu sei lo spazio e il tempo materializzati in attimi   troppo brevi della mia inutile esistenza.

Tu puoi vedere, se vuoi,
il vuoto dei miei sguardi,
puoi capire la stranezza dei miei sorrisi,
puoi vedere le lacrime dei miei occhi che no piangono.

Tu puoi sconvolgere i miei pensieri addormentati in un sonno di paure.
Tu sei il miracolo di un sogno che muore e poi torna a rivivere.

Tu riempi la mia vita della tua esistenza.

Ti aspetto all'ora che sai,
al posto che sai,
come ogni sera.

Non farmi il torto di  uccidere la mia speranza di vivere per qualcosa.

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