giovedì 21 maggio 2026

Mente verso coscienza

" Io sono la coscienza colei  che fa dell'uomo un essere consapevole di se stesso e della sua esistenza, tu chi  sei, mente?"

" Io sono essenziale quanto te coscienza, senza di me l'uomo non potrebbe pensare, non potrebbe formulare pensieri, idee e anche consapevolezze; sono il corpo fisico col quale  puoi manifestarti ed esprimerti; qualcuno afferma addirittura che non esisteresti senza di me. Dentro il cervello risiedo a testimonianza della mia presenza."

"Si, vedi, lo hai affermato tu stesso, sei solo un dispositivo che raccoglie la mia essenza, dentro un contenitore che alla morte si disintegra e poi si dissolve, io invece sopravvivo in eterno, mi ricongiungo alla fonte creatrice ed immortale."

"Non ci sono prove di questo, potrebbe  essere il contrario, cioè che tu esisti attraverso me e smetti di vivere contemporaneamente alla mia dipartita. Nel mondo materiale è così.

Non ci sono prove nemmeno che l'uomo sia solo un corpo fisico, alcune anime lo sanno e ricordano vagamente qualcosa di un loro passato lontano da qui. Alcuni hanno più coscienza di altri, non hanno dimenticato la loro parte spirituale."

"Ribadisco, non ci sono prove di quello che affermi, io invece vivo nella realtá di questo mondo. Sono viva e concreta."

"Mi viene da chiederti di quale realtà parli, forse di quella che mente costantemente, illude ed inganna? Lavori continuamente per produrre tantissimi pensieri molto spesso condizionati dalla paura e dall'illusione che la realtà concreta di cui parli, crea."

"Creo pensieri, idee e soluzioni per permettere all'uomo di sopravvivere, senza di me  non potrebbe essere l'omo sapiens e muoversi nella realtà  come il padrone di questo mondo."

"Hai usato la parola giusta "sopravvivere," non vivere, ma l'uomo dovrebbe ambire a vivere non a sopravvivere. Capisco che in questo mondo è difficile farlo anche a causa tua."

"A causa mia? Perche? Spiegati. "

"Perchè, ribadisco, sei molto condizionata e condizionabile. È così facile manipolarti, illuderti, molto spesso menti anche a me che sono la tua coscienza. Altre volte mi ignori completamente o addirittura ti dimentichi di me."

"Io sono la mente, creatrice del pensiero umano, filosofico, scientifico che ha innalzato l'uomo a essere pensante e senziente."

"Questo accade grazie a me, infatti l'essere umano attraverso te interroga me riguardo ai grandi quesiti delle sua esistenza. Più la coscienza è viva più ci si  interroga. Alcun umani invece si sono talmente calati in questo mondo materiale che più non s'interrogano. Sono controllati e manipolati dalla loro mente a sua volta controllata dalla matrice."

"Quindi secondo te tutto sarebbe causato da me?"

"Non siamo entità separate e nemmeno in contrasto forse, ma tu  chiaccheri troppo dentro la testa, generi troppi dubbi e paure. Ti fai condizionare dalla realtà esterna creata per manipolarti e controllarti."

"Quale sarebbe la realtà esterna?"

"Mi stupisce il fatto che tu me lo chieda, significa che non hai chiaro cosa sia la matrice, il mondo creato dalla materia."

"La materia, non é forse l'unica realtà vera?"

"Lo ribadisco ancora, una volta è proprio questa la grande illusione che tutto nasca e finisca dentroo la materia. Sei tu che crei questa grande inganno. Crei il tuo mondo, crei le tue parole, gioie e dolori, sensazioni ed emozioni."

"Io avrei tutto questo potere?"

'Lo avresti,  se solo lo volessi, o meglio sarebbe plausibile ma molto difficile dal momento che sei costantemente controllata maipolata e forse sei stata  anche manomessa in senso fisico."

"Sarà anche così, ma non capisco perchè dici che chiacchiero troppo, non abbiamo detto finora che il pensiero è alla base dell'evoluzione umana?"

"Il pensiero si ma non il caos generato da tanti pensieri divergenti, distraenti e paralizzanti spesso indotti dalla paura di vivere e anche di morire. Forse dovresti riposarti a volte, fare pause per riflettere e forse solo ricordare chi sei da dove vieni e perchè sei qua. Forse noi due dovremmo solo collaborare."

"Non forse, sicuramente si."





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