giovedì 19 febbraio 2015

Brama di vivere

La terra ha tremato per pochi attimi.
Attimi eterni che hanno sospeso il tempo
 e stampato un ricordo indelebile nelle menti di chi li ha vissuti.


Tanti momenti volano via immemori nella vita di ognuno senza storia  .
 Quelli invece sono impossibili da dimenticare: esaltanti di paura, 
scossi da un terrore carico di adrenalina 
  Sembravano unire le persone in un unico sentimento di attaccamento alla  vita.
Bastava guardarsi intorno in quei giorni di scosse ripetute e ancora troppo forti,
 per dimenticare la prima scossa distruttrice 
che ha spazzato  quasi interamente L'Aquila 
e troppo ravvicinata nel tempo, 
per non cogliere negli occhi di chiunque la stessa espressione di timore per la propria esistenza,
 la propria casa, 
i propri oggetti,
 ma anche per il proprio paese,la propria regione e soprattutto la propria sorte comune.
Si respirava nell'aria una paura che accomunava tutti in una vicinanza impensabile in momenti normali della vita.
Nelle menti di ognuno scorrevano le immagini continue dei telegiornali e dei servizi giornalistici, 
su una città che sembrava reduce da un bombardamento, 



Le persone si aggiravano come spettri con un'unica espressione di terrore negli occhi, 
con le coperte e i cuscini in mano, 
pronti a scappare e a rifugiarsi in macchina appena un' ulteriore scossa li spingeva di corsa, fuori casa.


Negli sguardi di ognuno sembrava di veder riflesse quelle immagini 
e quegli occhi rimandavano la paura interiore di anime spogliate di ogni certezza,  
 ma con un' unica brama di vivere.

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