giovedì 19 febbraio 2015

Dentro il suo mondo

Sono entrata senza volerlo dentro il suo mondo.
E' successo per la necessità che a volte la vita impone.
Solo che adesso quel mondo non esiste più, 
o forse esiste nelle pieghe della sua infermità.
Strano però , 
 che io veda quell'uomo proprio ora che è scivolato, 
sfumando, 
 dentro quel mondo.
Nel suo io evanescente ,
colgo aspetti della sua personalità da sempre sconosciuta
Nei pianti sconsolati,
 vedo la sua debolezza da sempre celata.
Nel suo bisogno di calore umano,
 vedo il gelo della sua anima disciogliersi in un'affettività mai mostrata.
I suoi eloqui confusi,
 le sue paranoie, 
le sue prostrazioni mentali,
 mi svelano un uomo nascosto da un'immagine di perfezione affettata .
L'immagine che da sempre ha incarnato mio padre.


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