Avrei
potuto nascere in luoghi diversi,
da
genitori differenti,
con
cromosomi e geni divergenti.
Avrei
potuto essere tante persone diverse,
con
una vita discordante dalla mia.
Penso
spesso alla casualità,
che la sorte mi ha
riservato di essere io,
con questo corpo e questa mente.
Credo
che una persona è solo una proiezione di quello che percepiscono
gli altri,
o se stessi.
Dentro
ha un universo infinito di potenziali esistenze ed identità.
Quale
è quella reale,
non è dato saperlo,
forse
perché una realtà non esiste,
ma tante probabili realtà,
in tanti
universi paralleli e infiniti.
Ho
quasi smesso di rimpiangere le tante vite che avrei potuto vivere al
posto della mia.
L’unica
cosa importante è la vita in se stessa.
in tutte le forme
e modi
esistenti,
di
là da come è stata generata,
da chi,
o da cosa è stata generata.
Essa
è in ogni modo straordinaria .
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