giovedì 19 febbraio 2015

Mondi paralleli

Avrei potuto nascere in luoghi diversi,
da genitori differenti,
con cromosomi e geni divergenti.
Avrei potuto essere tante persone diverse,
con una vita discordante dalla mia.

Penso spesso alla casualità, 
che la sorte  mi ha riservato di essere io,
 con questo corpo e questa mente.
Credo che una persona è solo una proiezione di quello che percepiscono gli altri,
 o se stessi.
Dentro ha un universo infinito di potenziali esistenze ed identità.
Quale è quella reale, 
non è dato saperlo,
forse perché una realtà non esiste,
 ma tante probabili realtà, 
in tanti universi paralleli e infiniti.
Ho quasi smesso di rimpiangere le tante vite che avrei potuto vivere al posto della mia.
L’unica cosa importante è la vita in se stessa.
 in tutte le forme  
e modi esistenti,
di là da come è stata generata, 
  da chi,
 o  da cosa è stata generata.
Essa è in ogni modo straordinaria . 

Nessun commento:

Posta un commento