Restò sveglia mentre lui dormiva già, aveva bisogno di quegli spazi, dei suoi spazi per poter riflettere, macerarsi nei suoi pensieri arruffati e caotici. La notte era afosa e silenziosa come sempre nel suo paese quasi fantasma, abitato da pochissime anime perlopiù anziane." Mi chiedo cosa stia succedendo ora, in questo momento, mentre l'aria sembra così ferma, il mondo davanti a noi così immobile, mentre la noia ci consuma e nulla sembra cambiare. Mi chiedo cosa stanno programmando per noi, quali altri demoniaci piani ci riserveranno, perché tutto invece si muove secondo i loro progetti" " Si, siamo immersi in un mare di malvagità e quando lo capisci e cominci a comprendere il sistema della matrice rimani sconvolta dalla sua insensatezza" " Si, dall'insensata sensazione d'impotenza che ti coglie; ti senti catturata dentro una rete come un insetto che vola a vuoto, senza speranza di poter uscire" "Alcuni almeno cercano di farlo, ma la maggior parte degli insetti nemmeno sa di essere imprigionato in una rete, ma forse è questo il loro naturale habitat e non vorrebbero una condizione diversa" " "È tutto così maledettamente surreale anche questo mistero sulla nostra esistenza, ha qualcosa di falso, di losco". " "Direi anche malvagio e demoniaco, una grande messinscena, un grande palcoscenico di attori, molti sembrano gusci vuoti, cloni senza spirito umano che ci sviano dalla verità, dalla nostra stessa essenza" " Cominci a guardarli con occhi diversi come mostri inumani quali sembrano essere. senza nessuna coscienza ed empatia." " Molti si accontentano della non spiegazione religiosa e della sofferenza come insegnamento di vita, come espiazione in linea con la religione, ma di cosa non si sa." " Infatti non si sa di cosa dovremmo essere colpevoli in in mondo governato dalle forze del male, dove tutto viene orientato in quella direzione, noi che il male non lo pratichiamo verso nessuno. Tutti dovremmo essere colpevoli a prescindere secondo le religioni. Gli stessi che ti insegnano questo il male lo praticano e lo adorano sotto forma di Dio occulto luciferino". "Già, la Chiesa cattolica ad esempio e i suoi riti e simboli esoterici in onore di Satana" "É tutto un enorme inganno di ipocrite menzogne, il male viene travestito da bene da chi ha il controllo su di noi e ci tiene a testa bassa, umili, sottomessi e colpevoli solo di esistere, di respirare." " In una parola schiavi di un sistema gestito e ideato da chi non si sa." " La gran parte dei comuni mortali, chissà perché si usa dire così , non si pone dubbi di sorta sulle tante incongruenze delle spiegazioni ufficiali." " La scienza, nuova religione moderna, distribuisce certezze superficiali riguardanti solo la parte materiale del nostro essere, si limita a studiare solo la matrice, fornendo anche su questo falsità inenarrabile." Scienza e religione nell'era moderna sono sempre state in antitesi tra loro, antagoniste feroci, ma entrambe utili allo status quo" "sembra il solito giochino, la solita dicotomia, la solita visione manichea per dividere, confondere e manipolare."
"La scienza spiega tutto come casualità e non sa andare oltre, come se la casualità potesse essere creativa; lascia tutto là, nella falsa idea della razionalità e materialità come unici elementi da considerare." " Ci ingannano anche in questo senso, ci lasciano credere che questo mondo fittizio sia vero e non un un ologramma creato come un gioco impostato, resettato e poi riprogrammato ancora come in un computer." Non so se sia propriamente così ma si sente nell'aria che qualcosa in ciò che vediamo e sentiamo non funziona, anzi forse un po' tutto." "Sei la solita estremista pessimista." 'Sono quella che ora come ora mette in dubbio tutto, che pone quesiti a se stessa, indaga a modo suo." " Voler conoscere, svelare i misteri dell'esistenza, ma anche in qualsiasi altro comparto, sembra essere il peggior peccato per l'uomo. Il pensiero critico, i dubbi posti, attualmente vengono derisi, e criminalizzati in nome del sapere scientifico che come ho detto è la nuova religione moderna." In realtà sono pochi quelli che cercano le risposte, molti accettano quelle offerte dalla matrice e si affidano ai vari esperti. Non si sforzano nemmeno di confutare incongruenze marchiane, falsità lapalissiane, forse nemmeno se ne accorgono, se lo dice l'esperto o la scienza non hanno motivo di smentirle, secondo loro" " Alla fine sguazziamo tutti dentro il pantano dell'affanno per la sopravvivenza e quasi nessuno può fermarsi a pensare o riflettere su cose ritenute futili da molti." " In fondo hanno tutto apparecchiato dalla nascita alla morte, un mondo programmato e si sentono al sicuro così, guai a scalfire le certezze derivate da questo." " Un mondo di corsi e ricorsi, di cicli che si ripetono. Il programma di un grande gioco, per questo sanno cosa succederà in anticipo, conoscono il programma. Ho sempre avuto strana la sensazione che qualcuno dirigesse questo mondo dall'alto, che fosse lì a sparci, manovrarci beffardamente; un potere oscuro nascosto dietro le quinte, ancor prima di approdare a queste lucide riflessioni." All'interno di questo grande gioco c'è anche l'intrattenimento, non a caso, composto da lustrini, luci colorati, suoni accattivanti, il teatro dentro il teatro, la recita dentro la recita. E poi ci sono i giochi, tanti giochi per cui la gente lavora sodo, spendendo quasi tutto il suo tempo per acquistarli" " Il fascino della materia, dell'oggetto che tocchi ti provoca l'illusione della concretezza. È un forte richiamo verso il possesso, l'avere e poi la brama di possedere sempre più coma realizzazione personale, ostentazione e apparenza." " Tutto ben organizzato direi, in modo da tenerti ancorato a questa densa dimensione, isolati da altri livelli dimensionali come bestioline dentro un recinto, inconsapevoli e alla fine disperati nonostante la giostra colorata gira sempre per distrarci dal domandarci e dal ricordare qualcosa di noi stessi." "Al punto che non riusciamo mai a vivere appieno le nostre gioie o i nostri dolori perché le incombenze della sopravvivenza hanno il sopravvento anche su questo, ossia sul nostro spirito più profondo, non possiamo soffermarci a riflettere, questo mondo ci crea altre necessità, altre priorità per distrarci sempre dall'introspezione profonda, dal riconnetterci con noi stessi." " Anche se questa che chiamiamo vita fosse veramente un gioco noi non lo viviamo come tale, la sofferenza ma anche la separazione e poi la morte paiono ricordarci sempre che se anche fosse un gioco, questo gioco è estremamente serio, almeno per l'intensità delle emozioni che si provano soprattutto rispetto alla sofferenza". " Bisognerebbe essere consapevoli che sia solo un gioco, bisognerebbe guardarlo da un altro luogo, non esserne coinvolti; esserne consapevoli non basta perché se ci sei dentro ti risucchia come un vortice." " Guardandolo dal di fuori, emotivamente distaccati, e consapevoli della sua natura si potrebbe ridere a crepapelle di questa farsa, anche della sofferenza e della morte come dramma finale in un film ben recitato al punto da sembrare vero." " Il dramma vero è questo mistero sul perché della nostra esperienza su questo pianeta che pare insolvibile almeno da questo luogo." "Si, questo ci rende vulnerabili e financo disperati perché consciamente o meno subodoriamo che gli obiettivi creati dalla matrice sono falsi e illusori, non attinenti alla nostra vera essenza e poi l'esistenza della morte annulla tutto." " Comunque sia la stragrande maggioranza ritiene validi e importanti gli obiettivi posti dalla matrice, mentre sminuisce la moralità vista nell'ottica della morte quando non è legata alla religione e ai suoi castighi ultraterreni" " Ho sempre pensato erroneamente che le anime delle persone fossero quasi simili, che tutti avessero una coscienza intrinseca che le guidasse nel distinguere il bene dal male, che non avessero dubbi sulla necessità di adottare il bene come guida dell' esistenza ma mi sbagliavo enormemente, molto hanno la necessità di essere guidati da entità esterne come le religioni per distinguere il bene, la verità e la giustizia e da queste alla fine vengono. fuorviate e ingannate." " Rispondo alla domanda prima che tu me la rivolga, no, non credo sia stata un'esperienza negativa tutto sommato, mi sento legata ad essa è non vorrei abbandonarla troppo presto. Mi piace la parte creativa di questo mondo che ho scoperto purtroppo troppo tardi, legate in particolare alle piccole cose che rendono intimamente felici e poi la conoscenza, l'apprendimento quotidiano provenienti dal mondo e da se stessi, uno stupore continuo nel bene e nel male. L'eroismo della gente comune alle prese ogni giorno con difficoltà e sofferenze continue. E poi l'amore profuso all'interno di una famiglia, di una coppia e globalmente. Banalmente è l'amore il senso che trascende ogni cosa, anche in questo mondo viene riprodotto come un miracolo da persone che a volte sembrano angeli nella loro semplice umanità." Se è vero che col pensiero creiamo la realtà, vuol dire che siamo Dei e non lo sappiamo Chissà quante altre cose non sappiamo su di noi." " Già. È tardi, bisogna che vada a letto."
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